Tacito: le opere

Di Tacito sono giunte fino a noi cinque opere: l’Agricola, la Germania, le Historiae, gli Annales e il Dialogus de oratoribus. L’Agricola, composto tra 97 e 98 d.C., e è un’opera encomiastica dedicata al suocero di Tacito, il generale Giulio Agricola, ma contiene un’analisi storica sul contrasto tra libertà e principato e diverse digressioni etnografiche sulle popolazioni della Britannia. Del 98 d.C. è anche la Germania, legata alle campagne di Traiano sul fronte germanico: di natura etnografica l’opera è dedicata alla descrizone del popolo dei Germani. Gli Annales e le Historiae, invece, seguono anno per anno gli eventi che vanno dalla morte di Augusto, avvenuta nel 14 d.C., a quella di Domiziano, nel 96 d.C. Sebbene gli Annales trattino gli eventi dalla morte di Augusto a quella di Nerone, avvenuta nel 68 d.C., la loro composizione è successiva a quella delle Historiae, che si occupano di un arco temporale che va dagli scontri successivi alla morte di Nerone alla morte di Domiziano. Infine, il Dialogus de oratoribus descrive un dibattito avvenuto intorno al 75 d.C. incentrato sulla decadenza dell’oratoria, al quale presero parte i maggiori oratori del tempo.