La Guerra Franco-Prussiana: riassunto

Con la Confederazione Tedesca del Nord, la Prussia si avvia verso la costituzione di un grande Reich tedesco sotto la guida di Guglielmo I. A impedire la conclusione del progetto c’è il controllo della Francia su Alsazia e Lorena, regioni germanofone e strategiche. Il pretesto per la guerra è dato da una questione relativa alla successione del trono spagnolo, vacante: grazie alla manomissione di un comunicato da parte di Bismarck, Napoleone III si trova indotto, nel 1870 a dichiarare guerra alla Prussia. L’esercito tedesco, però, sconfigge quello francese in Belgio, durante la battaglia di Sedan, e cattura Napoleone III. La Francia tenta una controffensiva, ma una serie di sconfitte determina la richiesta di un armistizio, che viene firmato il 28 gennaio 1871. Il trattato di Francoforte del 10 maggio 1871 impone alla Francia il pagamento di un’ingente riparazione di guerra e la cessione al Reich di Alsazia e Lorena.