Le cause della guerra del Vietnam

Nel 1954 la Conferenza di Ginevra segna la fine della Guerra di Indocina. L’Indocina risulta divisa in due diverse regioni: il Vietnam del nord, filocomunista, con capitale Hanoi, e il Vietnam del sud, sostenuto dagli Stati Uniti con capitale Saigon. Vengono inoltre creati il Laos e la Cambogia. Le simpatie comuniste del leader del Vietnam del nord, Ho Chi Min, e la forte presenza anche nel sud di simpatizzanti ed aderenti alla lega per l’indipendenza del Vietnam, il Viet Minh, determinarono un aumento della presenza degli Stati Uniti nel paese. Nel Vietnam del sud, inoltre, si era costituito il Fronte di Liberazione Nazionale, che combatteva contro il governo filoamericano del dittatore Diem. Nel 1964 un incidente navale nel Golfo di Toncino fornisce al presidente Johnson il pretesto per intensificare l’invio di truppe e dare inizio a bombardamenti nel Vietnam del Nord. La guerra del Vietnam si protrae per anni e nel 1970 il nuovo presidente, Nixon, decide di invadere Laos e Cambogia. Nel 1975 le truppe nordvietnamite entrano a Saigon e le truppe del sud si arrendono. Il Vietnam viene unificato e gli Stati Uniti perdono la guerra.