La scoperta dell'America: riassunto

L’età moderna si fa convenzionalmente iniziare con il primo viaggio di Cristoforo Colombo alla volta dell’America, nel 1492. Colombo, al servizio della corona spagnola, parte per le Indie per trovare nuove rotte inesplorate. Parte dunque da Palos, in Spagna, con tre caravelle, per giungere a San Salvador, nelle Bahamas, che Colombo è convinto facciano parte dell’arcipelago giapponese. Colombo torna in patria con grandi ricchezze e a questo viaggio ne farà seguire altri tre. I viaggi di Cristoforo Colombo creano in tutta Europa un clima di grande fervore: il fiorentino Amerigo Vespucci compie due viaggi arrivando quasi a toccare la punta meridionale del continente sudamericano e rendendosi così conto di trovarsi davanti ad un nuovo mondo, che prenderà il suo nome. Dall’Inghilterra partono Giovanni e Sebastiano Caboto, che giungono alla costa del Labrador, e dalla Francia Giovanni da Verrazzano che, perlustra la costa dell’America settentrionale. La priorità diventa dunque trovare un passaggio via mare tra i due oceani: a compiere l’impresa è Ferdinando Magellano. Magellano doppia la punta meridionale dell’America e si trova così ad attraversare un vasto oceano – che verrà chiamato Pacifico perché durante i tre mesi di navigazione verso ovest resta calmo – per arrivare dunque alle Filippine.