La Dichiarazione d'indipendenza e la Costituzione americana

La Dichiarazione d’indipendenza americana è approvata il 4 luglio 1776 e viene elaborata da una commissione formata da sei membri: Benjamin Franklin, John Adams, Roger Sherman, Robert Livingston, e Thomas Jefferson. La stesura vera e propria del documento, però, viene affidata a Jefferson. Nel documento è espressa la dichiarazione e le motivazioni d’indipendenza delle tredici colonie americane dalla madrepatria. Una sezione molto importante del documento è quella relativa ai diritti dell’uomo, che è una trasposizione dei principi giusnaturalisti ed illuministi in tema di rapporti tra Stato e cittadino. Nel 1787, invece, viene convocata a Philadelphia una convenzione di cinquantacinque delegati, incaricata di mettere a punto una costituzione federale. Il testo è molto breve: in soli sette articoli si delineano i contorni di un nuovo stato repubblicano e si regolano i rapporti tra i poteri del centro e quelli dei singoli membri dell’unione. La costituzione si fonda sul principio di divisione ed equilibrio dei poteri. Sono nati gli Stati Uniti d’America.