Proprietà delle potenze e radicali
Buongiorno, vi contatto per avere un'informazione. Facendo un ripasso all'università ho trovato nell'esercizio: 3^(√3) Ovvero un numero elevato alla radice di un numero. Il risultato che mi dava il test era 6. Non riesco a capire. C'è qualcuno che saprebbe darmi una delucidazione? Grazie
il 08 Ottobre 2016, da Beatrice Milani
Ciao Beatrice! Mi dispiace, ma il numero non può essere esattamente . Per dimostrarlo, mi occorrono un po' di strumenti: prima di tutto, le proprietà delle potenze (che puoi trovare qui https://library.weschool.com/lezione/radicali-matematica-definizione-radice-quadrata-cubica-proprieta-segno-15509.html) e quelle dei logaritmi (che invece sono qui https://library.weschool.com/lezione/come-descrivere-studiare-funzione-base-argomento-del-logaritmo-9371.html e qui https://library.weschool.com/lezione/come-cambiare-base-al-logaritmo-quali-sono-proprieta-dei-logaritmi-9372.html). Partiamo dall'ipotesi che , e arriviamo a una contraddizione: se abbiamo eseguito con cura tutti i passaggi, l'unica cosa che può essere sbagliata è la nostra ipotesi, e quindi avremo provato che . Pronti? Cominciamo! Iniziamo con l'assumere che . Allora, per definizione di logaritmo, . Per prima cosa, notiamo che , quindi , da cui ne deriva cheDa questo segue che , o, passando ai logaritmi in base , . Con le proprietà dei logaritmi, otteniamo , da cui . Razionalizziamo la frazione (spieghiamo come fare qui https://library.weschool.com/lezione/razionalizzazione-radicali-denominatore-razionalizzare-matematica-15773.html e qui https://library.weschool.com/lezione/razionalizzazione-radicali-radicale-doppio-operazioni-esercizi-13321.html), arrivando all'uguaglianza , cioè . Ora usiamo nuovamente la nostra ipotesi, che , e otteniamo che . Usando la formula del cambiamento di base dei logaritmi, passiamo dalla base alla base nel membro di sinistra: otteniamo . Con un semplice passaggio algebrico arriviamo alla seguente uguaglianza: Se nell'ultima uguaglianza chiamiamo il , questa diventa l'equazione : possiamo risolverla facilmente (guarda qui https://library.weschool.com/lezione/risoluzione-equazione-secondo-grado-formula-risolutiva-ridotta-equazioni-algebra-12887.html), ottenendo . Questo vuol dire che o o . Supponiamo sia : ricordiamo che , cioè ; sostituendo otteniamo . In questa ultima uguaglianza abbiamo che un numero negativo () è uguale ad un numero positivo (), il che è assurdo. Rigettiamo dunque la soluzione e indaghiamo l'altra. A questo punto abbiamo:Il membro di destra è sicuramente un numero maggiore di : è infatti un numero compreso tra () e (), quindi accresciuto di non può che essere compreso tra e . Il membro di sinistra, invece, è un numero sicuramente minore di : questo deriva dal fatto che il logaritmo in base è una funzione monotona crescente, quindi mantiene l'ordinamento: siccome , avremo anche , cioè . Anche in questo caso siamo giunti all'assurdo: due numeri, l'uno maggiore l'altro minore di , devono avere lo stesso valore. Seguendo i passaggi a ritroso l'unica ipotesi che ci fa arrivare al falso è proprio quella iniziale, cioè che : deve essere lei stessa errata. Ne dobbiamo concludere che quei due numeri non sono uguali:Al di là della prova matematica che ho scritto sopra, è molto difficile che un numero naturale () elevato ad un numero irrazionale () dia come risultato un numero a sua volta naturale (): se dovessimo fare un'ipotesi di massima, direi che le probabilità che ciò si verifichi per due numeri presi casualmente sono molto molto basse. Spero sia tutto chiaro: se hai dubbi o domande, chiedi pure! Ciao e buona giornata.